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Stile tropicale, sognando le mete esotiche

L’estate sembra farsi sempre più vicina e con essa anche l’argomento “ferie”. Ecco come portare un tocco esotico in casa per uno stile unico, ispirato alle mete più ambite!

 

 

Per “tropicali” si intendono tutti quei Paesi che si trovano nella fascia tra il tropico del Cancro e quello del Capricorno. Ciò comprende continenti come l’Oceania, l’Asia, l’America e l’Africa, tutti molto diversi tra loro per cultura ed identità, ma simili per due fattori: temperature elevate e veri e propri paradisi naturali lussureggianti.

 

Carta da parati Masami per Texturae, uno sguardo intimo e onirico sul paesaggio giapponese.

 

Immersed Birds, una collezione dai colori vivaci di Moisés Hernàndez.

 

Lampada a sospensione Yanzi di Neri&Hu per Artemide.

 

Tappeti Turquerie di Vito Nesta per Les-Ottomans.

 

Da un paio d’anni il design prende in prestito la vegetazione e gli animali tipici di questi luoghi, per vestire la casa di colori e profumi dello stile tropicale. Dagli ambienti domestici ai locali – bar e ristoranti soprattutto – impazza la moda degli interni animati dal foliage esotico.

 

Perch Light Branch, lampada a sospensione, Moooi.

 

Poltrona girevole Embroidery Tiger di Johan Lindstèn per Cappellini. Sullo sfondo la scenografia Unreal Perspective creata da Antonio Facco Studio per Cappellini.

 

Kong di Stefano Giovannoni per Qeeboo, lampada-scultura in polietilene.

 

I must have?
Materiali naturali, dal legno alla paglia di Vienna, carte da parati a tema jungle e tinte polvere con accenti fluo; l’uso di piante da interni negli ambienti, dove la natura è stampata su tovaglie, runner, tappeti e oggetti realizzati con materiali naturali, come vimini, fibra di cocco e bambù, per un tocco di vitalità e spensieratezza.

 

Vasi Primates della designer Elena Salmistraro per il marchio Bosa, centrotavola decisamente fuori dal comune.
Tappeto Kiso cipria della collezione Tribù di Ludovica + Roberto Palomba per CC-Tapis, ispirati all’Africa e prodotti in Nepal.
Collezione Circo di Sebastian Herkner per Ames, anima e fabbricazione colombiana.

Alcuni designer e imprenditori hanno anche creato delle collaborazioni eccezionali: tanti sono i progetti che portano le grandi aziende a scommettere sulla piccola manifattura di Paesi lontani. Mani sapienti e culture da salvaguardare diventano il centro di collezioni come M’Afrique di Moroso o le sedie di Marni.

 

Collezione M’Afrique, Dakar, daybed amaca del designer David Weeks per Moroso.

 

Poltrone Jolly Roger di Gufram, nelle versioni Calavera White e Calavera Black; sono ispirate alla cultura e al folclore messicani.

 

Marni da alcuni anni porta avanti un progetto di design a sfondo sociale, coinvolgendo comunità di artigiani in Colombia. Las Veredas sono piccoli insediamenti che danno vita a comunità rurali depositarie di specifiche tecniche artigianali. La sedia in foto, Julieta, è uno dei prodotti di questa collaborazione.

 

Lampade outdoor The Others di Stephen Burks per Dedon. Si tratta di lanterne sovrapponibili in modo da creare una sorta di totem.

 

 

 

 

ULTERIORI APPROFONDIMENTI:

Living Corriere, Giungla domestica

Articolo, Stile Tropical: welcome to the jungle

Elle Decor, Stile tropicale: la natura da vivere 12 mesi l’anno

Moroso, M’Afrique – Yatzer

Marni e Las Veredas – Men’s Folio (ENG TEXT)

 

 

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